Seguici 

CNA Fita - Provinciale Venezia

CNA FITA, a livello nazionale conta oltre 30.000 imprese di trasporto per conto di terzi, gran parte della quali artigiane, consorzi e cooperative. Presenti anche piccole e medie società di capitali.

Le imprese associate operano principalmente nel trasporto per conto terzi di prodotti industriali a carico completo, di prodotti agroalimentari ed a temperatura controllata (ATP). Sono operative nel trasporto petrolifero e chimico, nei trasporti di veicoli, di rifiuti e di merci pericolose, nella distribuzione urbana, nei trasporti combinati, in quelli di materiali da costruzione, nei cementi e negli inerti.

CNA FITA è presente nel Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori, e nei Comitati Regionali e Provinciali dello stesso Albo; a seguito del decentramento, partecipa attivamente alle Commissioni consultive predisposte dalle Province. E' presente nella Consulta Generale dell'Autotrasporto e nelle diverse sottocommissioni oltre a partecipare direttamente nella Commissione Sicurezza presieduta dal Capo della Polizia. E' rappresentata nelle Commissioni d'esame per l'accesso alla professione di autotrasportatore, nella Commissione Ministeriale per il Trasporto Internazionale e nell'Unità di Crisi "Austria", nella Commissione nazionale per il trasporto di prodotti pericolosi (ADR), nel comitato nazionale per l'intermodalità ed il trasporto che si occupa di assegnare i fondi per la ristrutturazione dell'autotrasporto, nel Comitato nazionale dell'Albo Gestori dei rifiuti, in molte Autorità Portuali e/o nelle Commissioni Portuali. CNA FITA, direttamente e/o attraverso l'ente di formazione ECIPA opera nella formazione, relativamente all'Accesso alla professione, al Certificato Professionale ADR, al Responsabile Tecnico in materia di rifiuti e merci pericolose.

In relazione all'apertura dei mercati europei, al fine di mantenersi competitivo con le grandi organizzazioni internazionali, il settore italiano dell'autotrasporto merci conto terzi, ha evidenziato forti esigenze di ristrutturazione.

La CNA si è resa interprete di questa necessità destinando alla categoria sia un'intensa attività di tutela sindacale, sia un apposito servizio di assistenza, nonchè promuovendo la costituzione e la gestione di consorzi tra imprese.

 

Inoltre organizza momenti di formazione preventiva o continua diretta o affine ai bisogni delle imprese rappresentate.

 

Unione CNA FITA - Provincia di Venezia:

Presidente Provinciale - Scala Euclide

Responsabile Provinciale -Roberto Paladini

Taxi: Massimo Furlan (portavoce)

Noleggio con conducente: Massimo Fiorese (portavoce)


tel. 041 5230558    fax. 041 5230180

Autostrade, CNA Fita: “Il Governo revochi immediatamente gli aumenti delle tariffe. La rete è inadeguata."

“Chiediamo al Governo di revocare immediatamente gli aumenti delle tariffe autostradali riconosciuti ai concessionari  come ogni inizio d’anno”. Lo dichiara il presidente nazionale della CNA Fita, Patrizio Ricci.

“Il mondo dell’autotrasporto sembra avere una sola certezza – prosegue – il primo gennaio, inesorabilmente, arrivano gli incrementi dei pedaggi a fronte di miglioramenti della qualità del servizio solo presunti. Non sono riscontrati dagli utenti, infatti, e in particolare dalle associazioni degli autotrasportatori professionali, cui non è riconosciuta voce in capitolo, autentici figli di un dio minore che devono solo pagare e tacere. Eppure, nei costi di un’azienda di autotrasporto di merci per conto terzi, i pedaggi autostradali, con un impatto di circa il 10 per cento, rappresentano la terza voce di costo dopo personale e carburante. Un vettore che esegue trasporti di linea nazionali effettua oltre il 70 per cento della sua percorrenza annua su autostrade a pedaggio”.

E’ venuto il momento – sottolinea - di aggiornare le modalità di adeguamento annuale delle tariffe, un meccanismo sostanzialmente automatico in vigore dal 2007,  per tenere conto in maniera più appropriata della qualità del servizio reso dai concessionari. Continuiamo a registrare, infatti, l’inadeguatezza della rete autostradale italiana. La dimostrano la velocità media, tra le più basse d’Europa, i disagi che si ripercuotono sugli utenti a ogni precipitazione nevosa, la mancanza di aree di sosta e di servizi di assistenza appropriati,  la cattiva manutenzione delle strutture e del manto autostradale”.

“Paradossalmente – tiene a precisare - gli aumenti delle tariffe autostradali non tengono conto nemmeno delle aree svantaggiate: l’incremento di poco inferiore al 13 per cento della Strada dei Parchi, a esempio, penalizza le oltre 2mila attività dell’autotrasporto professionale abruzzese che non dispongono di infrastrutture alternative accettabili da e verso Roma. Invece, secondo il principio che lo Stato deve garantire la continuità territoriale, a questi e ad altri territori svantaggiati dovrebbero essere applicate tariffe scontate. Il Governo sia coerente: non può riconoscere che l’autotrasporto professionale italiano ha i costi più cari d’Europa e poi – conclude il presidente nazionale della CNA Fita - continuare a penalizzarlo”.

Comunicato pubblicato sul sito di CNA Nazionale. Clicca qui per consultarlo

Firmato il nuovo contratto collettivo nazionale

Dopo due anni di trattative, CNA Fita, Confartigianato Trasporti, SnaCasartigiani, Claai e tutte le associazioni di settore insieme a Fit-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti  hanno sottoscritto il rinnovo del Ccnl logistica, trasporto merci e spedizione, che scadrà il 31.12.2019.

Alcune novità del contratto:

  • nuova classificazione del personale
  • settimana mobile e discontinuità automatica per il personale viaggiante
  • misure di contrasto dell'assenteismo
  • caduta del divieto di utilizzo del lavoro intermittente
  • nuove misure per favorire l’occupazione e per contrastare il dumping sociale delle  imprese estere

Per ulteriori informazioni clicca qui 

Esonero contributivo per conducenti che si occupano di servizi di trasporto internazionale

Per i conducenti di veicoli equipaggiati di tachigrafo digitale che abbiano prestato, per almeno 100 giorni all'anno, attività di trasporto internazionale, è previsto un esonero contributivo.

Lo sgravio previsto è dell'80% dei  contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, previsto dalla L. 208/16. art. 1, co. 651, a titolo sperimentale e per un periodo di tre anni (2016-2018).

Per presentare la domanda è necessario avvalersi della procedura telematica "TRAS.INT." (le risorse economiche sono limitate e assegnate in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande).

Ne possono beneficiare tutti i datori di lavoro privati. Il conducente per il quale si richiede lo sgravio deve essere dipendente dell'impresa.

La imprese beneficiarie sono sia quelle che esercitano professionalmente l’attività di autotrasporto che le imprese private che effettuano trasporti per lo svolgimento della loro l’attività di produzione e di scambio di beni e servizi.

Clicca qui per leggere la circolare INPS

24 e 25 novembre 2017 - Conferenza Organizzativa FITA

La CNA Fita nazionale, nelle giornate del 24 e 25 novembre, terrà a Roma una “Conferenza Organizzativa” nel settore del trasporto merci conto terzi.

Con questo momento collettivo la CNA vuole implementare l’attività di ascolto del territorio per raccogliere direttamente suggerimenti, nuove tematiche ed indirizzi in generale, che contribuiscano a meglio definire e declinare le principali tematiche del programma elettorale ed  impostare la futura attività  sindacale.

Per tutte le informazioni visita il sito di CNA Nazionale a questo link 

Autotrasporti, al via le agevolazioni fiscali 2017

Come comunicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze, sono confermate per il 2017, sulla base delle risorse disponibili, le misure agevolative a favore degli autotrasportatori.

Confermati gli importi delle deduzioni forfetarie - In particolare, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d’imposta 2016, nella misura di 51,00 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

La deduzione forfetaria va riportata nei quadri RF e RG dei modelli Redditi 2017 Pf e Sp, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17, così come indicato nelle istruzioni del modello Redditi (i codici si riferiscono, rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune e alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito).

Confermata la misura relativa al recupero del contributo al Ssn - Le imprese di autotrasporto merci - conto terzi e conto proprio - possono recuperare nel 2017 fino ad un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme versate nel 2016 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Anche quest’anno, per la compensazione in F24, si utilizza il codice tributo “6793”. 

Comunicato ufficiale

RIMBORSO PEDAGGI AUTOSTRADALI PER GLI AUTOTRASPORTATORI

"Per il settore autotrasporto per conto terzi e conto proprio da diversi anni esiste la possibilità di ottenere il rimborso dei pedaggi autostradali relativi al 2017. Ma tale opportunità non è completamente sfruttata dalle aziende del settore". Lo annuncia la Cna di Rovigo che si è resa protagonista del recupero da parte delle aziende che hanno posseduto mezzi immatricolati tra il 1997 e il 2011, di un risarcimento del maggior prezzo pagato all'atto dell'acquisto.

Leggi tutto qui

NOVITA': MODULO CONTROLLO ASSENZE CONDUCENTE

Novità per gli autotrasportatori  sono state introdotte da due circolari del Ministero dell'Interno in data 01 settembre 2016 (vedi allegati):

- NON PIU' OBBLIGATORIO IL MODULO DI CONTROLLO ASSENZE DEL CONDUCENTE.
dal 01 settembre 2016 non possono piu' essere comminate sanzioni per la mancata esibizione del modulo di controllo delle assenze
dei conducenti che guidano veicoli muniti di tachigrafo.
Resta ferma la facoltà dell'impresa di trasporto di redigere il modulo in esame, da esibire in sede di controllo in una prospettiva di collaborazione per
chiarire le eventuali assenze nell'arco dei 28 gg.

- Non sanzionabile il mancato possesso del certificato di assicurazione in originale.
 In sede di controllo, puo' essere esibito agli organi di polizia stradale il certificato di assicurazione obbligatoria in formato digitale o una stampa non
 originale del formato digitale senza che il conducente possa essere sanzionato per il mancato possesso dell'originale.

Allegato 1 - clicca qui - 

Allegato 2 - clicca qui

Comune di Venezia - Sistema di videosorveglianza sul transito dei veicoli pesanti

Dal 1 giugno 2014 nel Comune di Venezia il sistema di videosorveglianza sul transito dei veicoli pesantisuperiori alle 3.5 tonnellate sarà attivo.

circolare - clicca qui -

DIMOSTRAZIONE DEL REQUISITO DI IDONEITA' FINANZIARIA

Chiarimenti del Ministero delle Insfrastrutture e dei Trasporti sulla dimostrazione del requisito di idoneità finanziaria

Aggiornamento sulla dimostrazione del requisito di idoneità finanziaria: Circolare del 3/08/2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

CNA-FITA ricorda che le imprese di autotrasporto in conto terzi, devono dimostrare ogni anno, di avere un capitale proprio di almeno 9000 euro per il primo autoveicolo e di 5000 euro per ogni veicolo in più. Sono esclusi da tale conto i veicoli rimorchiati e quelli con massa complessiva fino a 1,5 tonnellate.

LINK UTILI

- PROVINCIA DI VENEZIA, settore trasporti

- FITA NAZIONALE

- MOTORIZZAZIONE VENEZIA

- MINISTERO dei TRASPORTI

Back to Top