Prestazioni e liquidazioni Saninveneto: novità 2026

A partire dal 1° gennaio 2026, cambiano alcune regole su come vengono gestite le prestazioni sanitarie e i relativi rimborsi da parte di Sani.in.Veneto.

🔹 Interventi chirurgici ambulatoriali e day hospital
Questi non saranno più liquidati come indennizzi automatici: per ottenerne il rimborso sarà necessario dimostrare di aver sostenuto una spesa reale. Per gli accessi in regime di ricovero con almeno una notte passata in struttura, invece, resta valida la procedura di indennizzo tramite la lettera di dimissione.

🔹 Psicoterapia privata
Le sedute saranno rimborsate fino a un massimo di 10 all’anno con un contributo di 30 € per ciascuna.

🔹 Visite specialistiche
Il rimborso resta pari a 46,15 €, ma si potrà richiedere per non più di 15 prestazioni l’anno, e ogni richiesta dovrà essere accompagnata da una prescrizione medica.

🔹 Analisi di laboratorio
È stato fissato un limite di 4 richieste all’anno e, per ciascuna di esse, sono rimborsabili fino a 8 analisi.

🔹 Fisioterapia
Anche in questo caso il numero massimo di rimborsi è di 15 sedute all’anno, con prescrizione medica obbligatoria allegata alla domanda.

🔹 Prestazioni esenti
Le prestazioni sanitarie che attualmente non prevedono costi per l’assistito continueranno a essere indennizzate nel 2026 con un massimale annuo di 100 €.

🔹 Occhiali, protesi e ortopedia
Il massimale triennale per gli occhiali rimane 300 € per i dipendenti, ma torna a 100 € per chi è iscritto con le formule Sani in Famiglia, Sani in Azienda o Over. Per questi ultimi, anche gli importi rimborsabili per protesi acustiche e corsetti ortopedici tornano ai livelli di 347,81 € e 100 € rispettivamente.

Queste modifiche si applicano alle prestazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 in poi.