
Giovani artigiani. Valorizzazione e promozione delle produzioni tradizionali e culturali presenti nel sito UNESCO “Venezia e la sua Laguna”
Le botteghe artigiane veneziane custodiscono competenze, gesti e conoscenze che fanno parte dell’identità della città e della sua Laguna. Preservare questo patrimonio significa anche creare nuove occasioni perché possa essere conosciuto, appreso e trasmesso alle generazioni future.
Da questo obiettivo nasce il progetto pilota promosso dal Comune di Venezia, attraverso l’Ufficio UNESCO, in collaborazione con CNA Metropolitana di Venezia, dedicato a favorire il ricambio generazionale nelle imprese artigiane del Sito UNESCO “Venezia e la sua Laguna”.
Nel corso dell’incontro che si svolgerà sabato 03 Ottobre dalle 15:00 alle 16:00 presso Torre di Porta Nuova (Arsenale di Venezia) nell’ambito del Salone dell’Alto Artigianato Italiano verrà raccontato il percorso di Sara e Tommaso, due giovani che da settembre stanno vivendo un’esperienza diretta all’interno di alcune botteghe veneziane, affiancando gli artigiani e apprendendo sul campo tecniche, conoscenze e segreti del mestiere.
Ad accoglierli sono state due realtà rappresentative dell’artigianato locale: Atelier La Bauta, specializzato nella creazione artigianale di maschere in cartapesta e nella riproduzione di costumi storici, e Spazio Legno, falegnameria che interpreta la lavorazione del legno unendo sapere tradizionale e capacità di innovazione.
Le testimonianze dei giovani, degli artigiani e dei rappresentanti delle istituzioni offriranno l’occasione per approfondire il tema della trasmissione dei mestieri e delle competenze, elemento essenziale per dare continuità alle produzioni tradizionali e, allo stesso tempo, accompagnarle verso il futuro.
Un momento di confronto dedicato al valore del “saper fare” e alla possibilità di costruire nuove prospettive professionali attraverso l’incontro tra l’esperienza dei maestri artigiani e le energie delle nuove generazioni.
L’attività è realizzata nell’ambito del progetto “Valorizzazione e promozione delle produzioni tradizionali e culturali presenti nel Sito UNESCO”, finanziato dal Ministero della Cultura ai sensi della Legge 77/2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell’UNESCO”.